Diario della legislatura - Perché votare centrodestra?

Diario della legislatura


Il Diario è la raccolta delle informazioni che gli italiani dovrebbero non dimenticare, la prossima volta che saranno chiamati alle urne. Il Diario è in pausa, in attesa di trovare un nuovo gestore. Scusate, ma ho dovuto lasciare. Mi portava via troppo tempo. Quack!

Home | Profilo | Archivio | Amici | Album fotografico | Feed RSS | FORUM


Perché votare centrodestra?

Inviato alle 08:59, 2 August 2007

In tempi non sospetti, anzi di vacanza, lancio nella rete questo sfogo. Chi ha orecchie per intendere intenda.

 

Il Diario è un modo, credo potente, perché l'opinione pubblica si indigni per quanto sta facendo il centrosinistra e non dià più loro il proprio voto.

Del Diario avevo informato, oltre a tanti italiani comuni, tutti gli europarlamentari italiani, i deputati, i senatori, i consiglieri regionali, i consiglieri provinciali e i consiglieri dei capoluoghi comunali, quelli che non sono di centrosinistra. Perché potessero far loro l'idea, perché contribuissero, o almeno perché si iscrivessero alla newsletter.

Risultato: 300 iscritti alla newsletter, decine di contatti giornalieri al sito. Poco. Gli esponenti di centrodestra non hanno apprezzato, non hanno capito, non hanno voluto adottare la filosofia del Diario. Perché? Perché danneggia anche loro?

 

Ho cominciato a leggere il libro La Casta di Sergio Rizzo, l'ennesimo testo che denuncia gli sprechi della politica italiana. Nelle poche pagine finora lette ho scoperto che i palazzi della politica nazionale sono in affitto, l'affitto è pari a milioni di euro ed è stato deciso bipartizan. Per non parlare delle comunità montane, che sono felice il centrosinistra stia ora pensando di abolirle. Che ci fa una comunità montana a Taranto? E una notizia fuori tempo massimo per la realizzazione del libro: ho sentito poco tempo fa che i parlamentari italiani, all'unanimità, si sono nuovamente aumentati la paga, di 3000€ l'anno, alla faccia delle proposte di tagliarsi lo stipendio.

Perché il centrodestra non protesta invece di permettere, o addirittura appoggiare, tali iniziative?

P.S. Quanto riportato in quel libro non sarà, spero, tutto vero, ma sulla quantità temo che qualcosa di vero ci sia.

 

Alle ultime elezioni politiche nazionali avevo proposto al centrodestra un programma elettorale. Il programma, a detta degli onorevoli cui l'ho affidato, è arrivato molto su, in cima. Le proposte erano le mie solite, articolate però in un progetto fattibile e chiaro. Fosse realizzato, l'Italia cambierebbe faccia, cambierebbe nel profondo, perché è ispirato a quanto realizzato dalla Signora Tachter in Gran Bretagna, da Reagan in America e dal sistema produttivo giapponese.

Il centrodestra non ha voluto farlo suo, neanche in minima parte. Perché? Non ha forse interesse a migliorare l'Italia?

 

Ora ditemi perché dovrei votare ancora centrodestra. Solo perché il centrosinistra è peggio?


Aggiungo

Inviato da Papero77 alle 07:45, 8 August 2007

"Chi amministra ha il dovere di farsi un forte esame di coscienza: cosa li ha indotti a scegliere la politica? In funzione di che cosa sono lì? E se fare politica dev'essere finalizzato al bene della società, perché aumentarsi stipendi e pensioni o utilizzare auto di rappresentanza più costose? Bisogna intervenire per calmierare questa tendenza.
Chi governa deve riflettere. Pensioni e stipendi che lievitano, autoblu e altri privilegi... Se fossi un politico mi vergognerei.
Cittadini svegliatevi. Dovete far sentire la vostra voce, ribellarvi. E se gli amministratori si comportano in questo modo, lo strumento della gente per cambiare le cose è di non votarli più."

Monsignor Giuseppe Zenti


{ Ultima pagina } { Prossima pagina }