Diario della legislatura

Diario della legislatura


Il Diario è la raccolta delle informazioni che gli italiani dovrebbero non dimenticare, la prossima volta che saranno chiamati alle urne. Il Diario è in pausa, in attesa di trovare un nuovo gestore. Scusate, ma ho dovuto lasciare. Mi portava via troppo tempo. Quack!

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12 Novembre 2006 GIORNO 213

Inviato da 09:30, 12 November 2006

il centrosinistra ha contestato duramente ieri il fatto che il Governo Berlusconi abbia finanziato parte della missione in Irak con l'8 per mille versato dagli italiani nelle casse dello Stato. si sono dimenticati una cosa: nel 2000 D'Alema ha utilizzato 110 miliardi derivanti dalla quota dell'8 per mille per finanziare la missione nel Kosovo. e lo stesso Prodi nel 1997 aveva stanziato un terzo di quel gettito per le missioni militari all'estero. percentuale che nel 1999 con D'Alema è salita al 70%
 
il ministro Alfonso Pecoraro Scanio, appena riconfermato alla guida dei Verdi, nel giorno dell'anniversario della tragedia di Nassirya commenta: i nostri militari non avrebbero dovuto essere là, l'Italia non doveva andare in guerra. perfino il Presidente della Repubblica Napolitano lo rimprovera: erano in missione di pace, non in guerra

11 Novembre 2006 GIORNO 212

Inviato da 09:37, 11 November 2006

il gruppo Autostrade annuncia che chiederà i danni al Governo per gli ostacoli posti alla fusione con Abertis
 
Romano Prodi se la prende coi propri ministri: Nessuno vuole che taglino le spese che lo interessano. Tutti dicono "pochi tagli di spesa" e poi c'è una ferocia contro i tagli che abbiamo fatto. quindi amette che ci sono pochi tagli, perché i ministri non lo permettono. se ci sono pochi tagli, allora la manovra è composta in gran parte da tasse? la quantità di imposte è minima: siamo sui 3 miliardi di euro su una finanziaria di 40/41 miliardi.
tagli pochi, tasse poche. ma di cosa è composta allora questa finanziaria? e di quanti miliardi sarà alla fine? e che cosa aveva bevuto stamattina??
 
scandalo nelle forze armate: 4000 tra generali, colonnelli, marescialli e impiegati civili della difesa, usufruiscono di alloggi di lusso nelle città più importanti d'Italia, senza dover pagare manutenzioni, parcheggi, portierato, tasse. e fin qui è consentito dalla legge, secondo un sistema di rotazione che riserva a turno questi locali alle forze dell'ordine. ma molto spesso queste case non vengono restituite alla scadenza prevista. in pratica vengono occupate da chi prima era autorizzato a risiederci, e in caso di trasferimento del militare, l'alloggio viene occupato dalla moglie o dai figli.
i capi dei reparti degli affari generali fanno finta di niente, o godono anch'essi di questi privilegi, e mai sono stati emessi provvedimenti per chiedere l'allontanamento degli occupanti.
ora il parlamento si prende a cuore il problema: l'Onorevole Di Pisa ha presentato un disegno di legge che consentirà agli occupanti di acquistare gli alloggi dove risiedono, con il 50% di sconto. così ci guadagnano ancora!
i nomi dei firmatari di questa proposta: Silvana Pisa (Ulivo), Fosco Giannini (Rifondazione), Francesco Martone (Rifondazione), Giorgio Mele (Ulivo), Giovanni Russo Spena (Rifondazione), Nuccio Iovene (Ulivo), Sergio Divina (Rosa nel pugno), Giulio Marini (Forza Italia), Antonio Maccanico (Ulivo)
 
in una newsletter inviata ai propri iscritti (quindi solo a chi l'aveva richiesto), l'Onorevole Marco Zacchera di Alleanza Nazionale aveva scherzato su Romano Prodi, scrivendo: Non ce la faccio più a rimanere calmo quando vedo l'illustre prof. Romano Prodi in tv con quella faccia da pirla sempre ghignante. i Ds di Verbania hanno inviato per protesta un duro articolo sui giornali locali, con copia a Bertinotti e a Prodi: Non ha rispetto istituzionale, vergogna, deve chiedere scusa

10 Novembre 2006 GIORNO 211

Inviato da 12:09, 10 November 2006

i Ds hanno depositato in Senato un Disegno di Legge per consentire ai detenuti in semilibertà di poter non tornare in carcere. attualmente chi gode della semilibertà può lavorare fuori ma deve tornare in carcere, al termine del lavoro quotidiano. questo periodo di quasi assoluta libertà dovrebbe essere, secondo la proposta, di 2 anni, ovvero chi viene riconosciuta la semilibertà e deve scontare solo (si fa per dire) 2 anni di carcere può non passare neanche un giorno dentro.
il provvedimento prevede anche maggiori sconti che il condannato può ottenere in cambio della buona condotta
 
il capogruppo dei Ds della Regione Calabria, Franco Pacenza, in carcere per concussione, è tornato libero dopo solo 2 settimane grazie all'intervento del deputato dell'Udeur Ennio Morrone, che ha fatto in modo che il Giudice fosse rimosso dall'incarico. questo emerge da una intercettazione dello scorso 18 agosto tra Morrone e Pacenza, nel quale il primo ha rassicurato Pacenza che Quel bastardo del gip sarà trasferito il 20 agosto. Te lo garantisco
 
dopo che il Csm ha proposto un indulto, la maggioranza inizia a parlarne. favorevole il capogruppo di Rifondazione Comunista Gennaro Migliore: In questo modo si otterrebbe una maggiore efficienza del sistema giustizia. ovvio, e se liberassimo anche tutti i detenuti attuali si ottebbe una maggiore efficienza degli spazi nelle carceri!
 
sull'opportunità di promuovere un provvedimento di amnistia il capogruppo di Rifondazione Comunista al Senato, Giovanni Russo Spena, commenta: Certo che è necessario varare l'amnistia. I due provvedimenti vanno sempre previsti insieme e così era anche in questo caso. quindi già quando hanno approvato l'indulto avevano l'intenzione di realizzare anche l'amnistia


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